Spesso si sentono implicati termini come biomeccanica, torque, moment arm ed altri ma di fatto piuttosto che usare il termine “biomeccanica” il nostro interesse potrebbe esser maggiore verso concetti di meccanica articolare.
Mi spiego meglio;
se la biomeccanica applica maggiormente aspetti matematici l’indagine specifica che noi facciamo è più relativa a ciò che succede in un contesto reale non di laboratorio e basato sull’insieme di una visione che combina un’istantanea di un punto preciso del movimento per determinare cosa sta succedendo nel dettaglio con una considerazione della dinamica individuale applicata all’intero arco di svolgimento di un esercizio.
L’esercizio stesso è di fatto composto da una produzione di forza interna in risposta ad un’applicazione esterna di un’altra forza.
Dobbiamo esser abili nel conoscere e sfruttare questo “gioco” di forze che si combattono per indirizzarle verso ciò che vogliamo ottenere con un esercizio.
In pratica devi sempre partire da quello che è il tuo obbiettivo;
legge della specificità pura e semplice.
Capire questi concetti è relativamente semplice quando fai la cosa più banale ma importante per un trainer:
Allenarti.
So che sembrerà forse fin troppo semplice ma se non avrai ben chiaro dopo queste spiegazioni il profilo di resistenza offerto da un esercizio eseguilo e capirai diverse cose in termini pratici e saranno tue per sempre fissate in modo indelebile perché le hai provate sulla tua pelle unendo di fatto teoria e pratica.
Detto ciò ti lascio una scaletta degli argomenti trattati nei video che saranno ben 12 di una durata che in alcuni casi supera anche la mezz’ora.
Ho cercato di condensare le informazioni e come nel mio stile render il tutto “non convenzionale” e pratico.
Per questo non ho voluto fornirti le solite spiegazioni trite e ritrite ma ho cercato di esser originale.
Contenuto del Corso
About Instructor