
La qualità muscolare estrema si “allena”.
Credo fortemente che un atleta natural non solo possa ottenere qualità muscolare estrema ma abbia anche il dovere di portarle sul palco per mostrare i risultati del suo impegno e duro lavoro!
Ventri muscolari separati e dettagli evidenti trovo siano qualcosa di tremendamente meritocratico:
alla vista ti dicono quanto l’atleta sia in grado di esprimersi in allenamento confrontandosi con protocolli dai parametri spesso oltre il normale facendo di fatto cose che altri non avrebbero minimamente l’intenzione di affrontare.
Mi piace credere che ci siano dei ragionamenti logici, dei protocolli, delle metodiche di lavoro che portino a questi risultati in modo tale che certe condizioni non siano frutto del caso o addotte ad un corredo genetico particolarmente generoso.
In questa serie di video parlerò quindi di righe sui glutei ma di fatto i principi possono esser applicati ad altri gruppi muscolari e situazioni.
Perché i glutei?
Perché non spalle, pettorali o che ne so, bicipiti?
Chi ha gareggiato o ha intenzione di calcare un palco sa il motivo:
ogni bodybuilder conosce il fascino del gluteo striato in quanto mostra in modo chiaro sacrifici e sforzi prodotti dall’atleta.
E’ un po’ come una medaglia!
Ti mostrerò alcune idee di lavoro di allenamento specifico ragionando su esercizi, posizioni e metodiche di lavoro con soglie ed idee decisamente particolari come i lavori a minuti in affondi o swing e le controparti a ripetizioni molto basse.
Questa sezione potrebbe esser ampliata con qualcosa di folle in futuro che di fatto sarà la storia di alcuni atleti abbastanza volenterosi da non fermarsi agli approcci classici.
Prova, sperimenta anche tu, smonta le mie idee, mettile in dubbio, fai il contrario ma non fermarti alla lettura o all’ascolto.
Allenati, emozionati, goditi il percorso perché il tuo unico limite è ciò che sei in grado di immaginare.
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